Starter: propagazione lievito Wyeast con estratto recuperato dallo sparge

Per le istruzioni sul come eseguire la propagazione del lievito (starter) vi rimando all’articolo che Samuele (aka: HellFireSam) ha scritto per AreaBirra:

http://www.areabirra.it/italian/articolo_tecniche_homebrewing.php?idnews=12&start=

Nella mia propagazione, invece di usare estratto di malto confezionato, ho usato dell’estratto di malto che avevo recuperato dallo sparge della cotta precedente (Metodo Conco).

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Spesso capita di lasciare molti zuccheri nelle trebbie, questo succede perché abbiamo già ottenuto il volume di mosto stimato “pre boil” e non vogliamo andare a sconvolgere la ricetta. Prolungando lo sparge (nemmeno poi così tanto, solo un paio di litri) possiamo recuperare parte di questi zuccheri. L’unico consiglio da seguire, secondo la letteratura HomeBrew, è quello di non scendere sotto la densità di 1010 per evitare di estrarre anche tannini, ma personalmente non mi è capitato di scendere sotto 1010. Questo mosto molto diluito viene poi raffreddato velocemente e congelato.

Dopo aver attivato il lievito della Wyeast da 50 ml, schiacciando la ghiandolina interna alla confezione e dopo aver aspettato che si gonfiasse (alcuni giorni nel mio caso), ho recuperato il mosto dal freezer, l’ho scongelato e l’ho fatto bollire per sterilizzarlo e concentrarlo. Ah, la confezione  di lievito Wyeast aveva quasi un anno di vita, non ho riscontrato nessun problema per l’attivazione, tutto regolare.

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Dopo la bollitura, ho raffreddato il mosto in una bottiglia capiente e sanificata e ho inoculato il lievito attivato per farlo propagare.

…E dopo un paio di giorni, eccolo pronto per trasformare 25 litri di mosto in birra.

 

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