Idromele – Mead

Ok, diciamolo, fino ad ora non ho mai fatto l’idromele. Dopo aver scambiato quattro chiacchiere durante Selezione Birra a Rimini con alcuni amici vecchi e nuovi, mi sono reso conto di essere tra i pochi a non fare l’Idromele. Quindi corro a porre rimedio a questa mancanza.

Intanto possiamo dire che il procedimento è molto semplice ma ci vuole solo molta pazienza per la lunga attesa.

Un altro punto a favore dell’idromele è la facile reperibilità degli ingredienti: Miele, Acqua e Lievito.

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Sul lievito spendo due parole. Ci sono dei lieviti liquidi specifici per realizzare “dry mead” o “sweet mead”. Una valida alternativa posso essere i lieviti usati per l’enologia che hanno una maggiore tolleranza all’alcool. Tuttavia io ho optato per un lievito ad alta fermentazione per fare la birra. Come molti sapranno il lievito US-05 è molto neutro in fatto di produzione di esteri, ha una buona attenuazione ed una buona tolleranza all’alcool. Quindi ho detto “proviamolo”.

E’ sconsigliabile usare lieviti per dolci, pane, pizza. Insomma, lasciamo perdere i cubetti per fare l’impasto della pizza…

Per le procedure dettagliate vi rimando all’utilissimo articolo del mio amico TNT:

http://www.areabirra.it/italian/articolo_tecniche_homebrewing.php?idnews=44&start=

 

In parole povere la prima fase della produzione dell’Idromele è questa:

 

1) si rende il miele liquido scaldandolo a bagnomaria

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2) si miscela miele ed acqua calda, ottenendo una sorta di pastorizzazione (80°C).

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3) Si raffredda il tutto e si versa in un contenitore sanificato.

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4) Si inocula il lievito e si ossigena il mosto

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Ho preparato circa 3 litri di mosto, questi sono gli ingredienti e le dosi:

1 kg di Miele Millefiori (preso in azienda apistica);

2 litri di acqua;

5 g. di lievito US-05

 

Stay tuned…